Non un riassunto di numeri: Reportly legge l'export delle tue campagne e scrive cosa è successo nel mese, perché, e cosa dicono quei risultati al cliente.
Il file che scarichi già da Google Ads o da Meta, così com'è. Puoi caricarne più di uno insieme se il cliente ha campagne su piattaforme diverse. I numeri del mese li legge dal file, non si ricopiano.
L'obiettivo del cliente, cosa avete cambiato durante il mese, cosa vi aspettavate. Sono le uniche cose che un export non contiene, ed è da lì che il testo prende il senso di quello che è successo.
Il testo lo leggi e lo correggi prima che diventi un PDF. Niente parte in automatico verso il cliente: la firma resta tua.
Un PDF fino a cinque pagine, con il logo della tua agenzia, il tuo colore e il tema chiaro o scuro. Il documento che consegni porta il tuo nome, non il nostro.
Dentro ci sono i numeri del mese esatti come stanno nell'export, e tre parti scritte: la sintesi del mese, cosa ha mosso i risultati, la conclusione con i prossimi passi. Le tre parti si accendono e si spengono: se per un cliente ne bastano due, ne restano due.
Se inserisci anche i numeri del mese precedente, il testo li confronta con quelli di questo mese e scrive cosa è cambiato.
Un canone solo, uguale per tutti. Nessun limite di clienti, di documenti prodotti o di persone che lo usano in agenzia. Non ci sono pacchetti da scegliere e non c'è un piano più caro che sblocca qualcosa: quello che c'è, c'è per tutti.
Reportly è nuovo e le prime agenzie che lo usano decidono come diventerà. Per questo alle prime tre che lo provano su un cliente vero i primi due mesi li offro io, in cambio di un parere scritto: cosa funziona, cosa manca, cosa cambiereste.
Dal terzo mese si paga il canone pieno, 99 euro. Nessuno sconto e nessun vincolo: se dopo due mesi non vi serve, non pagate niente e finisce lì.
Non c'è una registrazione. Si comincia con una mail: mi scrivete, vi chiedo su quale cliente volete provarlo e con quale export lavorate, e vi metto in mano l'accesso.
Se preferite guardare prima, chiedete l'esempio: vi mando un PDF prodotto con Reportly, così vedete cosa esce prima di decidere se provarlo.
federico@reportly.itI numeri nel documento sono quelli del vostro export, letti dal file e riportati come stanno. L'intelligenza artificiale scrive il testo, non calcola e non stima: se un dato nel file non c'è, resta vuoto e il documento lo dice.
I file passano da un servizio di intelligenza artificiale per generare il testo e da un servizio che produce il PDF. Nessuno dei due conserva i vostri dati né li usa per addestrare modelli.